Ricambi e accessori moto BMW S 1000 RR Superstock
La BMW S 1000 RR Superstock evoca immediatamente prestazioni ed esclusività nel mondo delle moto sportive. Questo modello è stato progettato per celebrare il dominio della BMW nel campionato Superstock, in particolare grazie all’impresa di Ayrton Badovini nel 2010, che ha conquistato 9 vittorie e un secondo posto su 10 gare
Accessori e parti per BMW S 1000 RR Superstock
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro BMW S 1000 RR Superstock in base all'anno.
La scheda tecnica della Superstock colpisce per la qualità dei suoi componenti e le scelte tecnologiche. Il telaio si basa su un telaio a doppia trave in alluminio, che garantisce rigidità e leggerezza, ideale per una hypersport. La parte anteriore è dotata di una forcella teleidraulica rovesciata da 46 mm di diametro, con una corsa di 120 mm, mentre la parte posteriore è dotata di un monoammortizzatore con una corsa di 130 mm. Le ruote montano pneumatici da 120/70-17 all’anteriore e da 190/55-17 al posteriore, per un’aderenza ottimale in pista. La frenata è affidata a due dischi anteriori da 320 mm con pinze a 4 pistoncini e a un disco posteriore da 220 mm con pinza a pistoncino singolo, per un controllo preciso e potente. Il motore, un 4 cilindri in linea da 999 cm³, iniezione da 48 mm, raffreddato a liquido, con doppio albero a camme in testa e 4 valvole per cilindro, sviluppa 193 cavalli a 13.000 giri/min e 11,40 mkg di coppia a 9.750 giri/min. La trasmissione avviene tramite un cambio a 6 marce e una catena secondaria, con shifter per cambi di marcia rapidi. La dotazione di serie comprende l’ABS sportivo, protezioni in carbonio, comandi arretrati, indicatori di direzione a LED, leve racing ripiegabili, pneumatici Racetec K3 e un silenziatore Akrapovic. Il serbatoio da 17,5 litri e l’altezza della sella di 820 mm garantiscono un’ergonomia adatta alla guida sportiva. Il peso è di 183 kg a secco e 204 kg in ordine di marcia. Questo modello è stato progettato per offrire un’esperienza di guida vicina a quella agonistica, pur rimanendo accessibile agli appassionati di moto sportive. Vediamo ora come questa moto viene percepita dai motociclisti e quali sono i suoi punti di forza e di debolezza nell’uso quotidiano.
I commenti dei motociclisti sulla S 1000 RR Superstock sono unanimi: questa hypersport è apprezzata per la potenza del motore, la maneggevolezza e la qualità delle dotazioni. Molti apprezzano l’efficacia dell’ABS, del cambio elettronico e del controllo di trazione, che consentono di spingersi oltre i limiti in tutta sicurezza, sia in pista che durante le gare su strada come la North West 200. Anche la livrea specifica e le finiture di alta gamma sono molto apprezzate, così come la presenza di numerosi componenti provenienti dal reparto HP, che rafforzano il carattere esclusivo del modello. Anche la precisione del telaio e la stabilità alle alte velocità sono qualità spesso citate, in particolare durante le frenate decise o nelle sequenze di curve veloci. Vengono tuttavia segnalati alcuni punti deboli, in particolare una frenata che manca di resistenza in caso di utilizzo intensivo, un prezzo elevato e una commercializzazione riservata all’Italia, il che rende questo modello difficilmente accessibile a molti appassionati. Alcuni piloti sottolineano inoltre una relativa brutalità nella risposta del motore a regimi medi, che richiede una guida precisa per mantenere l’efficienza, soprattutto su piste strette o in condizioni mutevoli. Ciononostante, la S 1000 RR Superstock si è affermata come un punto di riferimento nella sua categoria, dominando i test comparativi e i campionati Superstock e Superbike. Le diverse versioni, dalla Limited Edition 2011 alla S 1000 RR 2019, hanno sempre saputo rimanere competitive, come dimostrano i risultati della North West 200, dove la BMW si è distinta rispetto alla concorrenza. Anche di fronte a moto più recenti, la S 1000 RR Superstock continua a brillare, grazie al suo motore potenziato e alla sua precisione tedesca. Questo modello è considerato una moto d’eccezione, riservata agli amanti delle emozioni forti e delle sportive esclusive, che desiderano vivere un’esperienza di guida vicina a quella agonistica.
Per i più curiosi, ecco l’elenco completo delle caratteristiche tecniche di questa moto d’eccezione.
- Patente richiesta: Patente A (tutte le cilindrate)
- Cilindrata: 999 cm³
- Tipo di motore: 4 cilindri in linea, 4 tempi, iniezione Ø 48 mm, raffreddamento a liquido, 2 ACT, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 193 ch a 13 000 giri/min, 11,40 mkg a 9 750 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 183 kg a secco, 204 kg in ordine di marcia
- Altezza della sella: 820 mm
- Consumo medio: circa 6,5 l/100 km
- Autonomia stimata: circa 250-270 km
- Capacità serbatoio: 17,5 litri
- Velocità massima: circa 300 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione secondaria a catena
- Freni: anteriori 2 dischi Ø 320 mm, pinza a 4 pistoncini; posteriori 1 disco Ø 220 mm, pinza a pistoncino singolo
- Manutenzione e costi di esercizio: revisioni periodiche (ogni 10.000 km su strada, più frequenti in pista); costi di manutenzione elevati nella configurazione Superstock (componenti da gara, pneumatici slick o hypersport, materiali di consumo sottoposti a forte usura); [model] tecnicamente impegnativo, ma molto affidabile se ben mantenuto