Ricambi e accessori moto Ducati 1098 R
La Ducati 1098 R è una hypersportiva che ha segnato la storia del motociclismo italiano sin dalla sua presentazione al Salone di Milano nel 2007
Accessori e parti per Ducati 1098 R
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 1098 R in base all'anno.
La Ducati si distingue per un telaio a traliccio tubolare in acciaio, che garantisce rigidità e leggerezza, mentre la parte ciclistica si avvale di componenti di alta gamma. Nella parte anteriore, la forcella rovesciata Öhlins da 43 mm offre una corsa di 120 mm, abbinata a due dischi da 330 mm con fissaggio radiale e a pinze Brembo monoblocco a 4 pistoncini, per una frenata di formidabile efficacia. Nella parte posteriore, il monoammortizzatore Öhlins TTXr garantisce un'escursione di 127 mm, completata da un disco da 245 mm e da una pinza a 2 pistoni. I cerchi Marchesini forgiati e alleggeriti, equipaggiati con pneumatici 120/70-17 all’anteriore e 190/55-17 al posteriore, contribuiscono alla maneggevolezza e alla precisione della moto. Il motore bicilindrico a L a 90°, a 4 tempi, a iniezione e raffreddato a liquido, eroga 180 ch a 9.750 giri/min e una coppia di 13,7 mkg a 7.750 giri/min nella versione R, mentre la 1098 standard eroga 160 ch e 12,5 kg⋅m. Il cambio a 6 marce, la frizione multidisco a secco e la trasmissione a catena garantiscono cambi di marcia rapidi e precisi. La carenatura in carbonio, i silenziatori in titanio e il kit racing Termignoni (sulla versione R) rafforzano il carattere esclusivo della moto. L’altezza della sella di 820 mm e il peso a secco di 165 kg ne fanno un’ipersportiva affilata, pensata per la pista. L’elettronica di bordo, con il Ducati Traction Control regolabile su 8 posizioni e il sistema di acquisizione dati DDA, permette di sfruttare tutto il potenziale della moto in completa sicurezza. Per comprendere meglio l’esperienza di guida, diamo un’occhiata alle opinioni e alle sensazioni dei motociclisti che la utilizzano quotidianamente.
I commenti dei motociclisti sulla Ducati 1098 R sono unanimi: questo modello offre sensazioni estreme, degne di una vera moto da Superbike omologata per la strada. Molti apprezzano la potenza del motore, la coppia impressionante e la reattività del cambio, che consentono accelerazioni fulminanti e un’esperienza di guida esaltante. Il comportamento del motore, tipicamente Ducati, colpisce per la sua linearità agli alti regimi e per il suo carattere deciso a regimi medi. In pista, la precisione del telaio, la qualità delle sospensioni Öhlins e l’efficacia dei freni Brembo vengono regolarmente messe in risalto, così come la leggerezza della moto e la stabilità alle alte velocità. Questa sportiva italiana conquista anche per la sua agilità nelle sequenze veloci, offrendo un eccellente feedback al pilota. L’elettronica di bordo, in particolare il Ducati Traction Control, è apprezzata per la sicurezza e il controllo che garantisce durante le uscite sportive. Le versioni speciali, come la 1098R Bayliss LE, conquistano per la loro esclusività e per l’omaggio alle competizioni. Dal punto di vista estetico, la livrea rossa, i cerchi dorati e gli elementi in carbonio riscuotono il consenso unanime degli appassionati. Alcuni utenti sottolineano tuttavia il comfort spartano, la rigidità delle sospensioni e la configurazione monoposto della versione R, che la rendono meno adatta all’uso quotidiano o in coppia. La posizione di guida radicale, pensata per le prestazioni, può diventare faticosa sulle lunghe distanze, soprattutto in città. Occorre inoltre tenere conto del costo di acquisto e di manutenzione, nonché delle esigenze di guida legate alla potenza. La manutenzione, in particolare le revisioni desmodromiche, va pianificata in anticipo per sfruttare appieno il potenziale della moto preservandone l’affidabilità. Nonostante questi aspetti, la 1098 R rimane una moto iconica, ricercata per le sue prestazioni, il suo stile e la possibilità di personalizzarla con numerosi accessori di alta gamma. Si rivolge a motociclisti esperti, appassionati di emozioni forti e amanti delle belle macchine, che desiderano possedere un esemplare raro, frutto del DNA delle competizioni.
Per chi desidera approfondire, ecco la scheda tecnica dettagliata di questo modello d’eccezione.
- Patente richiesta: Patente A (moto di grossa cilindrata)
- Cilindrata: 1.198 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione, raffreddamento a liquido, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 180 ch (132 kW) a 9.750 giri/min e 13,7 mkg (134 Nm) a 7.750 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 165 kg a secco, circa 190 kg a pieno carico
- Altezza della sella: 820 mm
- Consumo medio: circa 6,5-7 l/100 km
- Autonomia stimata: circa 220-240 km
- Capacità serbatoio: 15,5 litri (4 litri di riserva)
- Velocità massima: circa 300 km/h
- Tipo di trasmissione: catena, cambio a 6 marce, frizione multidisco a secco
- Freni: Anteriori: 2 dischi da Ø 330 mm, pinze a 4 pistoncini; posteriori: 1 disco da Ø 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: Revisioni frequenti (ogni 10.000 km), regolazione desmodromica costosa; rapida usura dei componenti da gara in caso di uso intensivo in pista; moto impegnativa dal punto di vista meccanico, da riservare a appassionati esperti