Ricambi e accessori moto Ducati 1100 Hypermotard Evo
La Ducati 1100 Hypermotard Evo evoca immediatamente l’audacia e la creatività del marchio italiano, che ha saputo imporre la propria visione del supermotard già dalla fine degli anni 2000
Accessori e parti per Ducati 1100 Hypermotard Evo
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 1100 Hypermotard Evo in base all'anno.
Questa supermotard si distingue per un telaio a traliccio tubolare in acciaio, alleggerito grazie alla riduzione del numero di saldature e all’utilizzo di elementi forgiati, il che consente di risparmiare 1,8 kg rispetto alla generazione precedente. Il motore bicilindrico a L a 90°, raffreddato ad aria, beneficia del processo Vacural per alleggerire i carter, di coperture laterali in magnesio e di una ruota libera del motorino di avviamento ispirata alla 848, per una riduzione totale di 5,2 kg. La parte superiore del motore è stata rielaborata con una nuova testata, un albero a camme modificato, condotti di aspirazione e scarico ottimizzati, pistoni ad alta compressione e una sola candela di accensione per cilindro. Il rapporto volumetrico passa a 11,3:1, mentre la potenza raggiunge i 95 ch a 7.500 giri/min con una coppia di 10,5 mkg a 5.750 giri/min. La sospensione anteriore è affidata a una forcella rovesciata Marzocchi da 50 mm di diametro, con una corsa di 165 mm, mentre quella posteriore è dotata di un monoammortizzatore che offre una corsa di 141 mm. Il forcellone monobraccio, derivato dalla linea 916 – 1098, conferisce un tocco estetico e tecnico unico. La frenata è assicurata da due dischi anteriori da 305 mm a fissaggio radiale con pinze Brembo a 4 pistoncini e da un disco posteriore da 245 mm con pinza a 2 pistoncini. Il cruscotto, ereditato dalle superbike Ducati, mostra tutte le informazioni essenziali. La versione SP si distingue per sospensioni più lunghe, un ammortizzatore Öhlins, cerchi forgiati Marchesini, pneumatici Pirelli Dragon Supercorsa SP, pinze Brembo Monobloc, una maggiore altezza da terra ed elementi in carbonio. Un kit racing opzionale permette di guadagnare altri 5 ch e 7 kg. Tra gli accessori figurano tappetini, borse laterali, parabrezza, paramotore, sella comfort, silenziatori Termignoni in carbonio omologati e molto altro ancora. Questa dotazione tecnica colloca questo modello tra i più personalizzabili e performanti della sua categoria. Per farsi un’idea precisa dell’esperienza di guida, basta ascoltare i commenti dei motociclisti che la utilizzano quotidianamente.
Nell’uso quotidiano, la Ducati Hypermotard Evo conquista per la sua leggerezza e agilità, che facilitano i cambi di angolazione e offrono una maneggevolezza straordinaria, sia su strada che in pista. I motociclisti apprezzano la generosità della coppia a regimi medi, che regala sensazioni immediate e un piacere di guida senza filtri. La posizione di guida tipica delle supermotard, con un manubrio largo e il busto eretto, favorisce la sicurezza e il controllo, anche se richiede un certo impegno fisico, soprattutto nella versione SP con la sella più alta. La frenata potente e progressiva, la precisione dell’assale anteriore e la rigidità del telaio sono regolarmente apprezzate, così come la qualità costruttiva e lo stile aggressivo del modello. Le possibilità di personalizzazione grazie ai numerosi accessori consentono di adattare la moto a ogni tipo di utilizzo, che si tratti di comfort, sportività o versatilità. La versione SP, con le sue sospensioni rialzate e le dotazioni più sportive, entusiasma gli appassionati di guida impegnativa, mentre il kit racing trasforma il carattere della moto per chi è alla ricerca di emozioni ancora più intense. Alcuni utenti rilevano tuttavia una leggera mancanza di estensione del motore agli alti regimi, soprattutto in pista, e un’altezza da terra limitata sulla versione standard in caso di utilizzo intensivo. Anche il prezzo elevato delle versioni SP e racing può scoraggiare alcuni appassionati. Nonostante queste riserve, questo modello rimane un punto di riferimento per chi desidera una moto distintiva, performante e ricca di emozioni, sia su strada che in pista.
Prima di fare la vostra scelta, consultate la scheda tecnica per verificare che questa moto corrisponda alle vostre aspettative.
- Patente richiesta: Patente A (moto di qualsiasi cilindrata)
- Cilindrata: 1.078 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione Ø 45 mm, raffreddamento ad aria, 1 ACT, desmodromico, 2 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 95 ch a 7.500 giri/min, 10,5 mkg a 5.750 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 172 kg a secco e circa 198 kg in ordine di marcia
- Altezza della sella: 845 mm
- Consumo medio: circa 5,5-6,5 L/100 km a seconda dell’utilizzo
- Autonomia stimata: da circa 190 a 220 km, a seconda del ritmo di guida e del tipo di strada
- Capacità serbatoio: 12,40 litri
- Velocità massima: circa 220 km/h
- [Type] di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione secondaria a catena
- Freni: Anteriori: 2 dischi da Ø 305 mm, montaggio radiale, pinza a 4 pistoncini; Posteriori: 1 disco da Ø 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: Revisione ogni 12.000 km o 12 mesi; costi di manutenzione moderatamente elevati; meccanica robusta ma che richiede una manutenzione rigorosa