Ricambi e accessori moto Ducati 1100 Mostro
La Ducati 1100 Monster si è affermata come un punto di riferimento imprescindibile nel mondo delle roadster. Presentata per la prima volta al Salone di Colonia nel 2008, riprende l’eredità del modello originale che aveva già rivoluzionato il segmento quindici anni prima
Accessori e parti per Ducati 1100 Mostro
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 1100 Mostro in base all'anno.
La Ducati si distingue per una scheda tecnica che punta sulle prestazioni e sull’affidabilità. Il suo telaio si basa su un telaio a traliccio tubolare in acciaio, abbinato a una parte posteriore in alluminio pressofuso, garantendo al contempo rigidità e leggerezza. Il motore, un bicilindrico a V di 90°, a 4 tempi, raffreddato ad aria, sviluppa 95 cavalli a 7.500 giri/min e una coppia di 10,5 mkg a 6.000 giri/min. L’alimentazione è assicurata da un sistema di iniezione elettronica Siemens da 45 mm, che offre una risposta precisa all’accelerazione. La frizione multidisco a secco, fedele alla tradizione Ducati, è abbinata a un cambio a 6 marce e a una trasmissione a catena. Anche la parte ciclistica non è da meno: la sospensione anteriore è affidata a una forcella telescopica da 43 mm (130 mm di escursione), mentre un monoammortizzatore posteriore garantisce 148 mm di escursione. L’impianto frenante è firmato Brembo, con due dischi flottanti da 320 mm all’anteriore, azionati da pinze radiali a quattro pistoncini, e un disco da 245 mm al posteriore con pinza a doppio pistoncino. Le ruote montano pneumatici da 120/70 x 17 all’anteriore e da 180/55 x 17 al posteriore, per una tenuta di strada ottimale. La versione S è dotata di sospensioni Öhlins, cerchi in alluminio forgiato e componenti in fibra di carbonio, mentre la versione Evo, presentata nel 2010, propone una forcella Marzocchi, cerchi a dieci razze e un rapporto di compressione maggiorato. Il serbatoio da 13,5 litri (di cui 3,5 litri di riserva) permette di pianificare belle gite fuori porta. L’altezza della sella di 810 mm rende la Monster accessibile a molti motociclisti. Pronti a mettervi in viaggio? Scopriamo ora cosa ne pensano gli utenti di questa roadster nell’uso quotidiano.
Al manubrio della Ducati 1100 Monster, i pareri dei motociclisti sono unanimi: questo modello conquista per la sua agilità e il suo carattere giocoso. La leggerezza complessiva, unita a un telaio preciso e a una posizione di guida ben studiata, permette di divertirsi sia in città che sulle strade tortuose. Le sue dimensioni contenute la rendono una moto facile da maneggiare, anche per i motociclisti di taglia media, il che contribuisce alla sua popolarità. Il triangolo pedane/sella/manubrio, più razionale rispetto alle generazioni precedenti, offre un comfort apprezzabile sia per gli spostamenti quotidiani che per i viaggi più lunghi. Il motore bicilindrico, espressivo e pieno di carattere, eroga una coppia generosa già ai bassi regimi, rendendo la guida vivace e dinamica. Basta un leggero tocco della manopola per farlo ripartire, con quel rombo roco tipico dei motori Ducati raffreddati ad aria, che contribuisce al fascino della moto. Le versioni S ed Evo sono particolarmente apprezzate per la precisione delle sospensioni e l’equipaggiamento di alta gamma, mentre la serie limitata Diesel attira gli appassionati di design originale. Tra i punti di forza segnalati dagli utenti si notano la forte identità visiva, il telaio rigoroso e il motore grintoso. Alcuni lamentano tuttavia un cruscotto ritenuto poco leggibile e una frizione a secco che richiede una certa forza, soprattutto nell’uso urbano intensivo. La Monster 1100 si rivolge a chi cerca una moto versatile, allo stesso tempo sportiva e accessibile, senza rinunciare al piacere di guida. Riesce a coniugare la tradizione meccanica con l’efficienza moderna, conservando al contempo un autentico carattere all’italiana. Le diverse versioni consentono a ciascuno di trovare la configurazione più adatta alle proprie esigenze, che si tratti di privilegiare il comfort, le prestazioni o l’originalità.
Per saperne di più, di seguito trovate la scheda tecnica completa di questa roadster iconica.
- Patente richiesta: Patente A
- Cilindrata: 1078 cm³
- [Type] di motore: bicilindrico a V a 90°, 4 tempi, raffreddato ad aria, 1 ACT desmodromico, 2 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 95 ch (70 kW) a 7 500 giri/min; 10,5 kg·m (103 Nm) a 6 000 giri/min
- Peso (a secco): 169 kg
- Altezza della sella: 810 mm
- Consumo medio: tra 5,8 e 6,3 L/100 km a seconda dello stile di guida
- Autonomia stimata: circa 210–235 km
- Capacità del serbatoio: 13,5 L (di cui 3,5 L di riserva)
- Velocità massima: oltre 210 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, catena, frizione multidisco a secco
- Freni: Anteriori: 2 dischi da 320 mm, pinze radiali Brembo a 4 pistoncini; posteriori: disco da 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: Revisione ogni 12.000 km stimata a circa 400 € presso un concessionario; componenti affidabili, usura moderata, sistema Desmo che richiede l’intervento di uno specialista