Ricambi e accessori moto Ducati 749 Scuro
La Ducati 749 Dark incarna lo spirito sportivo del marchio bolognese, rendendo al contempo le prestazioni più accessibili agli appassionati
Accessori e parti per Ducati 749 Scuro
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 749 Scuro in base all'anno.
La Ducati si basa su un telaio a traliccio tubolare in acciaio, che garantisce rigidità e agilità, direttamente ispirato alla 999. All’anteriore, la forcella rovesciata SHOWA da 43 mm offre una corsa di 125 mm, mentre al posteriore il monoammortizzatore Sachs assicura una corsa di 128 mm per un comportamento dinamico e preciso. La frenata è affidata a due dischi anteriori da 320 mm con pinze a 4 pistoncini e a un disco posteriore da 240 mm con pinza a 2 pistoncini, tutti firmati Brembo, per una potenza frenante all’altezza delle prestazioni. Le ruote montano pneumatici da 120/70-17 all’anteriore e 180/55-17 al posteriore, per una tenuta di strada ottimale. Per quanto riguarda il motore, la 749 Dark monta un bicilindrico a L a 90°, a 4 tempi, con iniezione elettronica da 54 mm, raffreddamento a liquido, 2ACT desmodromico e 4 valvole per cilindro. Nel 2005, la potenza raggiunge i 108 cavalli a 10.000 giri/min e la coppia gli 8,2 mkg a 8.500 giri/min, garantendo accelerazioni decise e un’ottima ripresa. Il cambio a 6 marce, abbinato a una frizione multidisco a secco, consente cambi di marcia rapidi e precisi. Il passo di 1.420 mm e l’altezza della sella di 780 mm garantiscono una posizione di guida sportiva ma accessibile. Il serbatoio da 15,5 litri (di cui 3 litri di riserva) consente di affrontare percorsi dinamici, anche se il consumo medio di 8,1 L/100 km limita l’autonomia a circa 191 km. La 749 Dark si distingue anche per il peso contenuto: 197 kg a secco e 202 kg a pieno carico. Per i motociclisti che amano personalizzare la propria moto, sono disponibili numerosi accessori e opzioni. Passiamo ora all’esperienza di guida e alle opinioni degli utenti.
Nell’uso quotidiano, la 749 Dark conquista per il suo comportamento rigoroso e il suo carattere deciso. I motociclisti apprezzano la precisione del telaio, la stabilità in curva e la qualità delle sospensioni, che consentono di affrontare le curve con sicurezza, sia su strada che in pista. L’impianto frenante Brembo è unanimemente apprezzato per la sua potenza e progressività. Il motore bicilindrico, con la sua coppia generosa, offre riprese efficaci già ai bassi regimi e una spinta decisa fino a 10.000 giri/min, regalando sensazioni autentiche ad ogni accelerazione. Il suono caratteristico del bicilindrico Ducati arricchisce l’esperienza, così come la posizione di guida sportiva, ritenuta accessibile per una moto di questo segmento. Gli appassionati di sportive italiane trovano qui una moto al tempo stesso espressiva e coinvolgente, perfetta sia per le uscite dinamiche del fine settimana che per occasionali sessioni in pista. Alcuni utenti segnalano tuttavia una posizione di guida impegnativa, soprattutto durante i lunghi viaggi o nell’uso urbano, nonché un costo di gestione superiore alla media, in linea con la reputazione delle sportive italiane. Anche le vibrazioni percepite ai bassi regimi e il calore emanato dal motore durante le soste prolungate sono elementi menzionati nelle recensioni. L’allestimento Dark, più sobrio, è apprezzato per il suo rapporto qualità/prezzo, anche se è considerato meno prestigioso rispetto alle versioni di fascia più alta. I motociclisti sottolineano inoltre l’originalità e il carattere di questo modello, che si distingue dalle concorrenti giapponesi per la coppia superiore, anche se la potenza rimane leggermente inferiore rispetto ai 4 cilindri. Questa differenza si avverte soprattutto nella guida sportiva, dove il bicilindrico offre una risposta più diretta e un collegamento motore-ruota posteriore più intuitivo. In pista, la 749 Dark è considerata più divertente e accessibile rispetto alla 999, mentre in città la sua maneggevolezza è un po’ meno evidente. Il raggio di sterzata limitato e la relativa rigidità a bassa velocità possono talvolta rendere più difficili gli spostamenti urbani, soprattutto per i principianti. Le versioni recenti, alleggerite e ottimizzate, sono molto apprezzate per la loro accessibilità e per il comportamento ancora più preciso.
Per gli appassionati di numeri, ecco la scheda tecnica completa della Ducati 749 Dark.
- Patente richiesta: patente A (moto di qualsiasi cilindrata)
- Cilindrata: 748 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione Ø 54 mm, raffreddamento a liquido, 2ACT desmodromico, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 108 ch a 10.000 giri/min; 8,2 mkg a 8.500 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 197 kg a secco, 202 kg con tutti i serbatoi pieni
- Altezza della sella: 780 mm
- Consumo medio: 8,1 L/100 km
- Autonomia stimata: circa 191 km
- Capacità serbatoio: 15,5 litri (di cui 3 L di riserva)
- Velocità massima: 255 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, frizione multidisco a secco, trasmissione a catena
- Freni: 2 dischi anteriori Ø 320 mm, pinze a 4 pistoncini / disco posteriore Ø 240 mm, pinza a 2 pistoncini (Brembo)
- Manutenzione e costi di esercizio: Revizioni periodiche, costi di manutenzione superiori alla media a causa dell’esclusività della meccanica Ducati