Ricambi e accessori moto Ducati 900 Supersport (SS) IE
La Ducati 900 Supersport (SS) IE incarna lo spirito sportivo allo stato puro, una moto che ha saputo affermare la propria personalità nel mondo delle sportive
Accessori e parti per Ducati 900 Supersport (SS) IE
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 900 Supersport (SS) IE in base all'anno.
Questo modello, firmato Ducati, si distingue per una concezione tecnica fedele allo spirito sportivo del marchio. Il suo telaio a traliccio tubolare in acciaio garantisce una rigidità esemplare e quella precisione di guida che ha reso famosa la casa. Con un interasse di 1.395 mm e un peso a secco di 188 kg, questo modello offre una maneggevolezza molto apprezzata sulle strade tortuose. Nella parte anteriore, la forcella teleidraulica rovesciata da 43 mm di diametro, con una corsa di 120 mm, assicura una guida precisa, mentre la frenata è affidata a un disco da 320 mm e a una pinza a 4 pistoncini, per arresti decisi e rassicuranti. Nella parte posteriore, il monoammortizzatore Öhlins con escursione di 145 mm e il disco da 245 mm (pinza a 2 pistoncini) completano un insieme progettato per le prestazioni. Il motore bicilindrico a L a 90°, a 4 tempi, con iniezione da Ø 45 mm, raffreddato ad aria e ad olio, sviluppa 80 cavalli a 7.500 giri/min e una coppia di 8,10 mkg a 7.000 giri/min. La trasmissione avviene tramite un cambio a 6 marce, con trasmissione secondaria a catena, per una reattività ottimale. Il serbatoio da 16 litri garantisce un’autonomia stimata di 219 km, con un consumo medio di 7,3 l/100 km. L’altezza della sella di 815 mm e il manubrio a polsini sottolineano la vocazione sportiva della SS IE 900, che privilegia il contatto con la strada. L’equipaggiamento di serie rimane essenziale, fedele allo spirito racing, senza fronzoli. Per chi volesse saperne di più sull’esperienza di guida e sulle opinioni dei motociclisti, il seguito riserva alcuni aneddoti piccanti!
Nella vita di tutti i giorni, la Ducati 900 Supersport SS IE è una compagna esigente ma incredibilmente accattivante. I motociclisti che l’hanno scelta apprezzano l’intenso piacere di guida, la sensazione di diventare un tutt’uno con la moto e la stabilità imperiale in curva. La sua leggerezza e la precisione del telaio consentono di affrontare le curve con disinvoltura, soprattutto sulle strade secondarie dove rivela tutto il suo potenziale. Sui tratti tortuosi si dimostra formidabilmente efficace, con un feeling anteriore preciso e rassicurante che rafforza la fiducia ad ogni ingresso in curva. Il motore, vivace e sonoro, affascina per il suo carattere e la sua affidabilità, anche se il ricevitore della frizione può talvolta richiedere un’attenzione particolare. La sua generosa coppia a regimi medi permette di ripartire con slancio senza scalare marcia, un vantaggio per una guida dinamica e senza fatica. La posizione di guida, di tipo racing, è considerata impegnativa fisicamente: la sella rigida e il manubrio a polso sollecitano i polsi, il che può risultare faticoso nei lunghi tragitti o nell’uso urbano. Alcuni utenti trovano tuttavia la sella comoda nel lungo periodo, a dimostrazione del fatto che l’esperienza varia a seconda della corporatura e delle aspettative. Il calore del motore può farsi sentire anche a bassa velocità, soprattutto in estate, rendendo gli ingorghi ancora meno piacevoli. Questo modello richiede impegno ed esperienza, ma una volta domato offre un comportamento solido e una personalità unica. I punti di forza evidenziati sono la facilità nel bilanciare la moto, la qualità delle sospensioni e della frenata, nonché la possibilità di adattarla per la pista. Tra i punti deboli si notano lo sterzo rigido, le sospensioni rigide e una mancanza di potenza rispetto alle sportive recenti. L’assenza di moderni sistemi elettronici di assistenza (niente ABS, niente controllo di trazione) ne rafforza il carattere purista, ma può scoraggiare i principianti. La 900 Supersport SS IE non è pensata per la città, ma eccelle sulle strade tortuose e si rivolge a chi ama lo spirito Ducati e la guida impegnativa. È una moto per appassionati, spesso conservata con cura, il cui valore rimane stabile grazie alla sua autenticità e al suo design intramontabile.
Per gli amanti dei numeri, ecco le caratteristiche tecniche da tenere a mente!
- Patente richiesta: Patente A (tutte le cilindrate)
- Cilindrata: 904 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, raffreddamento ad aria e ad olio, iniezione elettronica Ø 45 mm, 1 albero a camme in testa (ACT), distribuzione desmodromica, 2 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 80 cavalli (59 kW) a 7.500 giri/min, 8,1 mkg (circa 79 Nm) a 7.000 giri/min
- Peso (a vuoto o a pieno carico): 188 kg a secco, circa 202 kg a pieno carico
- Altezza della sella: 815 mm
- Consumo medio: 7,3 l/100 km
- Autonomia stimata: da 215 a 225 km
- Capacità serbatoio: 16 litri
- Velocità massima: circa 230 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione finale a catena, frizione multidisco a bagno d’olio (idraulica)
- Freni: Anteriori: 1 disco da Ø 320 mm, pinza a 4 pistoncini; posteriori: 1 disco da Ø 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di gestione: Si raccomandano revisioni periodiche, in particolare per il sistema desmodromico; affidabilità generalmente riconosciuta dagli utenti; costi di gestione ragionevoli per una sportiva classica, con numerosi ricambi disponibili sul mercato dell’usato; attenzione al ricevitore della frizione, che può presentare perdite