Ricambi e accessori moto Ducati 916 Monster S4
La Ducati 916 Monster S4, commercializzata tra il 2001 e il 2003, ha segnato una svolta nella storia della gamma Monster grazie all’integrazione dell’iconico motore della 916, fino ad allora riservato alle hypersport del marchio
Accessori e parti per Ducati 916 Monster S4
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 916 Monster S4 in base all'anno.
La Ducati si basa su un telaio a traliccio tubolare in acciaio, che garantisce rigidità e agilità. All’anteriore, una forcella teleidraulica rovesciata da 43 mm di diametro offre una corsa di 130 mm, mentre la parte posteriore è dotata di un monoammortizzatore con 148 mm di corsa, per un comportamento dinamico preciso e sportivo. La frenata è affidata a due dischi da 320 mm all’anteriore, azionati da pinze Brembo a 4 pistoncini, e a un disco posteriore da 245 mm con pinza a 2 pistoncini, che garantiscono potenza e sicurezza. I cerchi da 17 pollici montano uno pneumatico anteriore da 120/70 e uno posteriore da 180/55, ottimizzando l’aderenza. Il motore, un bicilindrico a L a 90°, a 4 tempi, con iniezione da 50 mm, raffreddato a liquido, 2 ACT e 4 valvole per cilindro, sviluppa 101 ch a 8.750 giri/min e 9,30 mkg di coppia a 7.000 giri/min. La trasmissione avviene tramite catena con cambio a 6 marce. Il peso a secco è di 193 kg, mentre quello in ordine di marcia è di 207 kg. Il serbatoio da 16 litri garantisce un’autonomia stimata di 216 km, con un consumo medio di 7,40 l/100 km. Le dotazioni di serie mettono in risalto le finiture sportive, con elementi in carbonio e cerchi specifici, mentre la gamma di accessori e ricambi permette di personalizzare e ottimizzare la moto in base alle esigenze del pilota. Questa scheda tecnica mette in luce la progettazione incentrata sulle prestazioni e sulla robustezza, aprendo la strada a un’esperienza di guida autentica per i motociclisti nella vita di tutti i giorni.
Nella guida quotidiana, la Ducati 916 Monster S4 conquista per il carattere eccezionale del motore e la potente frenata, che regalano un intenso piacere di guida. I motociclisti sottolineano le rifiniture curate e la simbiosi tra motore e telaio, che offrono sensazioni uniche ad ogni uscita. Questo modello richiede tuttavia impegno fisico e una certa esperienza per essere apprezzato appieno, poiché non perdona le approssimazioni e richiede una guida sportiva per rivelare tutto il suo potenziale. Tra i punti deboli rilevati, si notano la limitata elasticità del motore ai bassi regimi, una frizione dura, vibrazioni marcate e un comfort limitato, soprattutto nei lunghi tragitti o su strade dissestate. Anche il calore emanato dal motore a raffreddamento liquido può farsi sentire in città, rendendo gli spostamenti urbani a volte faticosi. La durezza della sella e delle sospensioni richiede una certa resistenza, ma il suono affascinante e la coppia disponibile ai bassi regimi compensano ampiamente queste esigenze. Alcuni utenti segnalano inoltre costi di manutenzione elevati e la necessità di conoscere bene la propria moto per trarne il massimo vantaggio. La distribuzione desmodromica, sebbene efficace, richiede una regolazione meticolosa a intervalli regolari, il che può incidere sul budget se non si esegue la manutenzione da soli. Nonostante questi limiti, la maggior parte dei proprietari apprezza la sensazione di guidare una moto dal carattere unico, ben lontana dalla morbidezza dei modelli concorrenti. La Monster S4 916 è considerata una moto d’eccezione, riservata a chi è alla ricerca di emozioni forti e di uno stile deciso, pur potendo beneficiare di una vasta gamma di accessori e ricambi per adattarla alle proprie esigenze. Si rivolge chiaramente ai puristi, a chi cerca un legame diretto con la strada e una moto che esige tanto quanto offre. Questo modello rimane un valore sicuro per gli appassionati di roadster sportive italiane, pronti ad accettare le sue esigenze per godere di un piacere di guida incomparabile.
Per andare al sodo, ecco i principali dati tecnici da tenere a mente.
- Patente richiesta: Patente A (tutte le cilindrate)
- Cilindrata: 916 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione Ø 50 mm, raffreddamento a liquido, 2 ACT, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 01 ch (74 kW) a 8.750 giri/min, 9,3 mkg (91 Nm) a 7.000 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 193 kg a secco, 207 kg in ordine di marcia
- Altezza della sella: 803 mm
- Consumo medio: 7,40 l/100 km
- Autonomia stimata: circa 210-220 km a seconda dello stile di guida
- Capacità serbatoio: 16 litri
- Velocità massima: circa 240 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione a catena
- Freni: Anteriori: 2 dischi da Ø 320 mm, pinze Brembo a 4 pistoncini; Posteriori: 1 disco da Ø 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: si raccomandano revisioni frequenti ogni 10.000 km, o ogni 6.000 km per i primi modelli; manutenzione relativamente costosa, a causa della distribuzione desmodromica da regolare regolarmente; richiede una buona conoscenza meccanica per ottimizzare l’uso e limitare le spese; si consiglia di rivolgersi a un meccanico specializzato per evitare spese ingenti nel lungo periodo