Ricambi e accessori moto Ducati 916 ST4
La Ducati 916 ST4 incarna l’audacia di Ducati alla fine degli anni ’90, unendo il carattere di una moto sportiva alla versatilità di una moto da strada
Accessori e parti per Ducati 916 ST4
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 916 ST4 in base all'anno.
Il telaio della Ducati si basa su un telaio a traliccio tubolare in acciaio, che garantisce rigidità e precisione nelle sequenze di curve. Con un interasse di 1.430 mm e un peso a secco di 215 kg (246 kg a pieno carico), questo modello offre una stabilità rassicurante su strada, pur rimanendo maneggevole grazie a una larghezza contenuta di 910 mm. L’altezza della sella di 820 mm consente alla maggior parte dei piloti di trovare una posizione comoda, anche se la vocazione sportiva si riflette nella postura. La sospensione anteriore è dotata di una forcella teleidraulica rovesciata da 43 mm di diametro, che offre una corsa di 130 mm. La frenata è affidata a due dischi da 320 mm all’anteriore, serrati da pinze a 4 pistoncini, mentre nella parte posteriore un monoammortizzatore garantisce un'escursione di 148 mm e un disco da 245 mm con pinza a 2 pistoncini completa il tutto. Le ruote da 17 pollici (120/70 all’anteriore, 180/55 al posteriore) contribuiscono alla precisione di guida. Per quanto riguarda il motore, la ST4 916 monta un bicilindrico a L a 90°, a 4 tempi, con iniezione da 50 mm, raffreddamento a liquido, 2 ACT desmodromici e 4 valvole per cilindro. Questo motore eroga 105 ch a 9.000 giri/min e una coppia di 9 mkg a 7.500 giri/min, garantendo accelerazioni decise e una velocità massima di circa 240 km/h. Il cambio a 6 marce, abbinato a una trasmissione secondaria a catena, consente di sfruttare appieno il potenziale del motore. Il serbatoio da 21 litri (di cui 6 litri di riserva) offre un’autonomia stimata di 356 km, con un consumo medio di 5,90 l/100 km. La dotazione di serie comprende una strumentazione completa, un cupolino protettivo e la possibilità di aggiungere borse laterali. Gli accessori di alta gamma, in particolare per le sospensioni e l’impianto frenante, rafforzano il carattere sportivo della moto. Passiamo ora all’esperienza dei motociclisti alla guida di questa moto nella vita di tutti i giorni.
Nella guida quotidiana, la Ducati 916 ST4 conquista per il suo carattere deciso e la qualità delle sensazioni che trasmette. I motociclisti apprezzano la maneggevolezza della moto, la posizione di guida che non affatica i polsi e la possibilità di montare le valigie per viaggiare. Il motore, vero e proprio fiore all’occhiello, è lodato per il suo carattere eccezionale e il suo rombo distintivo, anche se la coppia ai bassi regimi rimane limitata. La tenuta di strada e la precisione del telaio vengono regolarmente messe in risalto, così come l’affidabilità del modello, a condizione di rispettare una manutenzione rigorosa. Alcuni utenti sottolineano che la posizione di guida, sebbene comoda per la schiena, può diventare faticosa sulle lunghe distanze o su strade dissestate. La protezione dal vento è giudicata adeguata, ma migliorabile per chi percorre lunghe distanze. Le valigie, opzionali o di serie a seconda delle versioni, sono considerate pratiche e non compromettono la stabilità, nemmeno a velocità sostenuta. Anche la potente frenata e la qualità degli accessori originali sono punti di forza evidenziati dai proprietari. Tra i punti deboli vengono menzionati il prezzo di acquisto e quello degli optional (in particolare le valigie), nonché l’assenza di un indicatore della marcia inserita e un freno posteriore ritenuto migliorabile. I costi di manutenzione sono superiori a quelli di una moto giapponese, ma le sensazioni offerte sono considerate incomparabili per gli appassionati di moto sportive italiane. La ST4 916 si afferma quindi come una moto esigente, ma gratificante per chi cerca un compromesso tra sportività, versatilità e carattere. Per gli appassionati, rimane un punto di riferimento imprescindibile nel segmento delle sport-GT.
Per chi desidera una rapida panoramica, la scheda tecnica qui sotto riassume i principali punti di forza di questo modello.
- Patente richiesta: Patente A (moto di qualsiasi cilindrata)
- Cilindrata: 916 cm³
- Type di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione desmodromica a 2 alberi a camme in testa (2 ACT), 4 valvole per cilindro, iniezione elettronica
- Potenza e coppia: 105 cavalli (77 kW) a 9.000 giri/min, 9 mkg (88 Nm) a 7.500 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 215 kg a secco, circa 246 kg con serbatoio e serbatoio pieno
- Altezza della sella: 820 mm
- Consumo medio: 5,9 l/100 km
- Autonomia stimata: 356 km
- Capacità serbatoio: 21 litri
- Velocità massima: circa 240 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione finale a catena
- Freni: anteriori 2 dischi Ø 320 mm, pinza a 4 pistoncini; posteriori 1 disco Ø 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: Revisione consigliata ogni 10.000 km, con controllo del gioco delle valvole (desmodromico); costi di manutenzione leggermente superiori rispetto a quelli di una moto giapponese equivalente, a causa della complessità tecnica del motore e della qualità dei componenti; affidabilità riconosciuta se la manutenzione è accurata