Ricambi e accessori moto Ducati 996 S
La Ducati 996 S evoca immediatamente la passione per la velocità e l’eleganza all’italiana. Prodotta tra il 1999 e il 2002, questa moto sportiva ha segnato la storia del motociclismo, succedendo alla famosa 916 e precedendo la 998
Accessori e parti per Ducati 996 S
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 996 S in base all'anno.
La scheda tecnica della Ducati riflette l’esigenza del marchio in termini di prestazioni e precisione. Il suo telaio si basa su un telaio a traliccio in acciaio tubolare, garanzia di rigidità e maneggevolezza. All’anteriore, la sospensione SHOWA rovesciata completamente regolabile offre 127 mm di escursione, mentre al posteriore la sospensione Öhlins a biella progressiva garantisce 130 mm di escursione, consentendo di adattare la moto a ogni stile di guida. Le versioni S e SPS beneficiano di queste dotazioni di alta gamma, oltre che di ruote alleggerite e componenti specifici. Il motore bicilindrico a L a 90°, con una cilindrata di 996 cm³, è dotato di iniezione elettronica, 4 valvole per cilindro e raffreddamento a liquido. Sviluppa 112 cavalli a 8.500 giri/min e una coppia di 93 Nm a 8.000 giri/min, trasmessa alla ruota posteriore tramite un cambio a 6 marce e una catena. La frenata è affidata a due dischi anteriori da 320 mm con pinze a 4 pistoncini e a un disco posteriore da 220 mm con pinza a 2 pistoncini, per una potenza frenante ottimale. I cerchi in lega leggera montano pneumatici 120/70 ZR17 all’anteriore e 190/50 ZR17 al posteriore. Il serbatoio da 17 litri, di cui 4 di riserva, consente di affrontare piacevoli gite sportive. L’altezza della sella di 790 mm e il peso a secco di 198 kg offrono un compromesso tra accessibilità e sportività. Le versioni più esclusive, come la 996R, si distinguono per la carrozzeria in fibra di carbonio, i freni Brembo di alta gamma e il motore Testastretta. Prima di scoprire le impressioni dei motociclisti alla guida di questa moto, concentriamoci sul suo utilizzo quotidiano.
Sia su strada che in pista, la Ducati 996 S conquista per il suo comportamento dinamico e la sua precisione. I motociclisti apprezzano la rigidità del telaio, la stabilità alle alte velocità e la sensazione di contatto con la strada. Le sospensioni di alta gamma, regolabili a seconda delle versioni, consentono di adattare la moto a ogni tipo di utilizzo, che si tratti di un giro sportivo o di una sessione in pista. Le versioni S, SPS e R sono particolarmente apprezzate per la loro esclusività e per la qualità delle sospensioni, che offrono una sensazione unica. L’impianto frenante Brembo, potente e resistente, infonde sicurezza anche durante la guida più impegnativa e contribuisce al perfetto controllo della moto sia nelle curve veloci che nelle frenate decise. Il design iconico, lo scarico sotto la sella e il rombo del bicilindrico sono tra i punti di forza più spesso citati dai proprietari. La possibilità di personalizzare la moto grazie a numerosi accessori ed edizioni speciali, come la Neil Hodgson Replica, rafforza l’attaccamento degli appassionati a questo modello. La 996 attira sia i piloti sportivi che i collezionisti, sempre alla ricerca di una versione rara o di un esemplare in perfette condizioni. Si segnalano tuttavia alcuni punti deboli: la posizione di guida, tipicamente sportiva, può rivelarsi impegnativa sui lunghi tragitti, con un comfort rigido e una certa sollecitazione dei polsi. Anche il calore emanato dal motore e dallo scarico sotto la sella viene indicato come un potenziale fastidio nell’uso urbano o in caso di forte calore. La manutenzione regolare è indispensabile per preservarne le prestazioni e l’affidabilità, in particolare sulle versioni più sportive. La distribuzione desmodromica richiede un controllo accurato, così come la frizione a secco, molto apprezzata dai puristi ma che può risultare rumorosa durante l’uso. Nonostante questi limiti, la 996 S rimane molto ricercata per il suo carattere, le sue prestazioni e la sua immagine di grande impatto, e continua a suscitare ammirazione durante i raduni di appassionati.
Per gli amanti dei dettagli, ecco l’elenco completo delle caratteristiche tecniche di questo modello leggendario.
- Patente richiesta: Patente A (moto di grossa cilindrata)
- Cilindrata: 996 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione elettronica, raffreddamento a liquido, distribuzione desmodromica, doppio ACT, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 112 ch (82,3 kW) a 8.500 giri/min, 93 Nm (9,5 mkg) a 8.000 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 198 kg, circa 220 kg a pieno carico
- Altezza della sella: 790 mm
- Consumo medio: circa 6,2 l/100 km
- Autonomia stimata: circa 270 km
- Capacità serbatoio: 17 litri (di cui 4 litri di riserva)
- Velocità massima: 259 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione finale a catena
- Freni: Anteriori: 2 dischi da 320 mm, pinze a 4 pistoncini; Posteriori: 1 disco da 220 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: si raccomanda una manutenzione regolare ogni 10.000-12.000 km; le regolazioni della distribuzione desmodromica devono essere seguite scrupolosamente; i costi di esercizio variano da moderati a elevati a seconda della frequenza di utilizzo e del rispetto degli intervalli di manutenzione