Ricambi e accessori moto Ducati 998 Monster S4R Testastretta
La Ducati 998 Monster S4R Testastretta incarna lo spirito della roadster sportiva italiana, coniugando potenza, stile ed esclusività
Accessori e parti per Ducati 998 Monster S4R Testastretta
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 998 Monster S4R Testastretta in base all'anno.
La Ducati si distingue per un telaio rigoroso e dotazioni di qualità. Il suo telaio a traliccio tubolare in acciaio garantisce una rigidità esemplare e una grande leggerezza, mentre il forcellone monobraccio tubolare ne rafforza l’identità visiva e la maneggevolezza. All’anteriore, la forcella rovesciata SHOWA da 43 mm, completamente regolabile, offre una corsa di 130 mm, mentre la parte posteriore è affidata a un ammortizzatore Sachs, anch’esso regolabile, per un comfort e una precisione di guida ottimali. La frenata anteriore è assicurata da due dischi da 320 mm a fissaggio radiale, abbinati a pinze Brembo radiali a 4 pistoncini, che garantiscono una risposta immediata e una potenza di frenata notevole. Nella parte posteriore, un disco da 245 mm con pinza a 2 pistoncini completa l’assetto. Il cuore della S4R Testastretta è il suo bicilindrico a L a 90°, a 4 tempi, con distribuzione desmodromica e iniezione elettronica. Questo motore da 998 cm³ eroga 130 cavalli a 9.500 giri/min nella versione libera (106 ch a 9.250 giri/min nella versione francese) e una coppia di 10,6 mkg a 7.500 giri/min (9 mkg a 5.500 giri/min nella versione francese). La frizione multidisco a secco, idraulica, contribuisce al suono così caratteristico del [model]. Il cambio a 6 marce, preciso e veloce, permette di sfruttare appieno la potenza del motore, mentre la trasmissione secondaria a catena garantisce robustezza ed efficienza. La dotazione di serie comprende un cruscotto con indicatori a lancetta, spie di riserva, pressione dell’olio, guasto all’iniezione, chiave codificata, contachilometri totale e parziale, temperatura dell’acqua, orologio, frangivento, sospensioni regolabili, serbatoio incernierato, oblò di controllo dell’olio, paracalore, carenatura posteriore smontabile, maniglie di sostegno e ganci di fissaggio. Con un peso a secco di 177 kg, la Monster S4R Testastretta si dimostra agile e stabile alle alte velocità. Passiamo ora all’esperienza di guida e alle opinioni dei motociclisti su questo modello nell’uso quotidiano.
Al manubrio della Ducati 998 Monster S4R Testastretta, le emozioni non mancano. I motociclisti esperti apprezzano in particolare la posizione di guida in stile café racer, con un manubrio largo e piatto, le braccia tese e i piedi arretrati, che favorisce la sportività e la precisione di guida. La sella morbida e la snellezza della zona inguinale consentono una buona mobilità in curva, ma l’assetto rialzato può rendere difficili le manovre da fermi per i motociclisti di statura più bassa. In città, il bicilindrico è nervoso sotto i 3.000 giri/min e la frizione rigida rende la guida impegnativa, mentre l’ampio raggio di sterzata limita la manovrabilità nel traffico intenso. Su strada, questo modello rivela tutto il suo potenziale: il motore Testastretta offre una spinta continua da 3.000 a 10.500 giri/min, con un sound entusiasmante e un carattere esplosivo. L’impianto frenante Brembo radiale colpisce per potenza e reattività, infondendo sicurezza sia su strada che in pista. Il cambio a corsa breve si dimostra preciso, mentre il telaio molto rigido garantisce una stabilità rassicurante alle alte velocità. Gli utenti sottolineano le finiture impeccabili, la qualità dei materiali e l’esclusività dello stile, in particolare grazie al doppio scarico sovrapposto, al forcellone monobraccio e al telaio rosso. Tra i punti deboli si segnalano la rigidità delle sospensioni, poco tollerante sulle strade dissestate, e una difficile fruibilità in città. Questo modello richiede una guida esperta e non è consigliato ai principianti. Nonostante queste esigenze, la Monster S4R Testastretta conquista per il suo rapporto prestazioni/prezzo, il suo look mozzafiato e l’esclusività che regala ad ogni uscita. La manutenzione, tipica delle Ducati sportive, richiede rigore e attenzione, ma il piacere di guida offerto da questa meccanica italiana fa dimenticare rapidamente questi vincoli.
Per saperne di più, scoprite la scheda tecnica completa di questa roadster d’eccezione.
- Patente richiesta: Patente A (tutte le cilindrate)
- Cilindrata: 998 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, distribuzione desmodromica, iniezione elettronica, raffreddamento a liquido
- Potenza e coppia: 130 ch a 9.500 giri/min (versione libera), 106 ch a 9.250 giri/min (versione per la Francia), 10,6 mkg a 7.500 giri/min (versione libera), 9 mkg a 5.500 giri/min (versione per la Francia)
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 177 kg a secco e circa 196 kg a pieno carico
- Altezza della sella: 805 mm
- Consumo medio: circa 7,0-7,5 L/100 km
- Autonomia stimata: circa 180-200 km
- Capacità serbatoio: 13,5 litri
- Velocità massima: 240 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, frizione multidisco a secco, trasmissione secondaria a catena
- Freni: Anteriori: 2 dischi da 320 mm, pinze radiali Brembo a 4 pistoncini; posteriori: 1 disco da 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: revisioni frequenti (circa ogni 10.000 km) con controllo del gioco delle valvole; manutenzione impegnativa e relativamente costosa, come per tutte le Ducati con distribuzione desmodromica; ricambi disponibili ma talvolta costosi