Ricambi e accessori moto Ducati 998 Monster S4Rs Tricolore
La Ducati 998 Monster S4Rs Tricolore, commercializzata esclusivamente nel 2008, incarna l’esclusività e la passione italiana nel mondo delle roadster sportive
Accessori e parti per Ducati 998 Monster S4Rs Tricolore
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 998 Monster S4Rs Tricolore in base all'anno.
Dal punto di vista tecnico, la Ducati colpisce per la qualità dei suoi componenti e le sue prestazioni. Il telaio a traliccio tubolare in acciaio, verniciato in oro, garantisce una rigidità esemplare e un’estetica unica. Il motore bicilindrico a L a 90°, con una cilindrata di 998 cm³, proviene direttamente dalla Ducati 999 e sviluppa 130 cavalli a 9.500 giri/min per una coppia di 104 Nm a 7.500 giri/min. La distribuzione è desmodromica a doppio albero a camme in testa, con quattro valvole per cilindro, e l’iniezione elettronica da 50 mm garantisce un’alimentazione precisa. Il raffreddamento a liquido consente di mantenere prestazioni costanti, anche durante un utilizzo sportivo. Il telaio è all’altezza della reputazione del marchio: forcella rovesciata Öhlins da 43 mm completamente regolabile con trattamento TiN all’anteriore, monoammortizzatore posteriore Öhlins con braccio progressivo e cerchi Marchesini con pneumatici Pilot Power. La frenata è affidata a due dischi anteriori da 320 mm con pinze Brembo a 4 pistoncini a montaggio radiale e a un disco posteriore da 245 mm con pinza a 2 pistoncini. Il cambio manuale a 6 marce, abbinato a una frizione idraulica multidisco a secco, garantisce cambi di marcia rapidi e precisi. Il serbatoio, con una capacità compresa tra 13,5 e 15,1 litri a seconda delle versioni, offre un’autonomia adatta a un uso dinamico su strada. L’altezza della sella, compresa tra 803 e 805 mm, consente alla maggior parte dei motociclisti di mettersi in sella a questa roadster d’eccezione. Prima di approfondire le recensioni degli utenti, vediamo come si comporta questo modello nell’uso quotidiano.
Al manubrio della Ducati 998 Monster S4Rs Tricolore, i motociclisti esperti ritrovano tutto il carattere di un motore derivato dalla 999, rinomato per la sua nobiltà e le sensazioni che regala. Questo motore Testastretta, vivace ed espressivo, eroga una spinta decisa già a regimi medi, con un aumento di giri lineare ma potente che non lascia dubbi sulle sue origini sportive. Il piacere di guida è esaltato dalla precisione del telaio e dall’efficacia dei freni Brembo, che ispirano fiducia sia su strada che nelle uscite più sportive. Le sospensioni Öhlins, apprezzate per il loro equilibrio tra comfort e rigidità, consentono di sfruttare appieno il potenziale di questa roadster, filtrando efficacemente le irregolarità del manto stradale. Garantiscono una tenuta di strada impeccabile e una stabilità esemplare in curva, anche su fondi stradali irregolari, rafforzando la sensazione di sicurezza. Lo stile unico della versione Tricolore, con le sue finiture esclusive, attira tutti gli sguardi e valorizza il suo proprietario ad ogni sosta. I punti di forza più spesso citati sono la qualità costruttiva, la ricchezza degli equipaggiamenti e l’esclusività della colorazione. I motociclisti apprezzano anche la versatilità della Monster, che rimane fedele allo spirito della famiglia offrendo al contempo prestazioni di alto livello. Si adatta sia a una guida dinamica su strade tortuose che a un utilizzo più tranquillo durante le gite, anche se preferisce essere guidata con convinzione. Tra i punti deboli, il prezzo elevato, superiore a quello della versione standard, limita l’accesso a questo modello a una clientela esperta. Alcuni sottolineano anche la vulnerabilità del radiatore, esposto agli schizzi, che richiede un’attenzione particolare. Il raggio di sterzata un po’ limitato e la frizione a secco, tipica delle Ducati, possono inoltre comportare alcune limitazioni nell’uso urbano. Nonostante queste riserve, la Tricolore è considerata una moto d’eccezione, sia per la strada che per la collezione, e si rivolge a chi desidera coniugare il piacere di guida, l’estetica e l’accesso a un’ampia scelta di accessori e ricambi per la manutenzione e la personalizzazione.
Per gli appassionati di numeri, ecco le principali caratteristiche tecniche di questa edizione da collezione.
- Patente richiesta: Patente A (moto di qualsiasi cilindrata)
- Cilindrata: 998 cm³
- [Type] di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione elettronica Ø 50 mm, raffreddamento a liquido, 2 ACT, desmodromico, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 130 ch a 9.500 giri/min; 104 Nm (10,6 mkg) a 7.500 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 177 kg a secco e circa 195 kg in ordine di marcia
- Altezza della sella: 805 mm
- Consumo medio: circa 7,0-7,5 l/100 km
- Autonomia stimata: tra 180 e 200 km a seconda dello stile di guida prima di passare alla riserva
- Capacità serbatoio: 13,5 L
- Velocità massima: tra 245 e 250 km/h
- [Type] di trasmissione: cambio manuale a 6 marce, frizione idraulica multidisco a secco, trasmissione finale a catena
- Freni: doppio disco anteriore da 320 mm, pinze Brembo a 4 pistoncini; disco posteriore da 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: revisioni frequenti (ogni 10.000 km, si raccomanda il controllo del gioco delle valvole ogni 20.000 km); manutenzione impegnativa, in particolare per la regolazione delle valvole desmodromiche; costo elevato dei ricambi e dei materiali di consumo, in particolare sospensioni, freni e cinghie