Ricambi e accessori moto Ducati 998
La Ducati 998 incarna la passione, le prestazioni e l’eleganza all’italiana. Erede diretta della leggendaria 916, questa moto sportiva è stata prodotta a Bologna tra il 2002 e il 2003, succedendo alla 996 e precedendo la 999
Accessori e parti per Ducati 998
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 998 in base all'anno.
Il modello Ducati si basa su un telaio a traliccio tubolare in acciaio, noto per la sua rigidità e precisione, che garantisce una stabilità esemplare nelle curve veloci. Nella parte anteriore, la forcella telescopica rovesciata da 43 mm di diametro offre una corsa di 127 mm, mentre la parte posteriore è dotata di un monoammortizzatore (corsa 130 mm); le versioni di fascia alta beneficiano inoltre di sospensioni Öhlins. La frenata è affidata a due dischi da 320 mm all’anteriore, abbinati a pinze a 4 pistoncini, e a un disco da 220 mm al posteriore con pinza a 2 pistoncini, garantendo una potenza frenante all’altezza delle prestazioni della moto. Il motore bicilindrico a L di 90°, a 4 tempi, con iniezione elettronica Magneti-Marelli da 54 mm e raffreddamento a liquido, eroga 123 ch a 9.750 giri/min e una coppia di 9,9 mkg a 8.000 giri/min nella versione standard. La versione 998 R porta la cilindrata a 999 cm³ e la potenza a 139 ch a 10.000 giri/min, con una coppia di 10,7 mkg a 8.000 giri/min. La frizione multidisco a secco e il cambio a 6 marce, con trasmissione secondaria a catena, contribuiscono al carattere sportivo dell’insieme. Il peso a secco è di 198 kg (183 kg per la 998 R), il serbatoio ha una capacità di 17 litri (di cui 4 L di riserva) e l’altezza della sella è fissata a 790 mm. Le dotazioni variano a seconda delle versioni: alcune sono dotate di silenziatori Termignoni in carbonio, di carenature specifiche o di pneumatici di alta gamma. La velocità massima si aggira intorno ai 270 km/h, abbastanza per soddisfare gli amanti delle emozioni forti. Prima di passare all’uso quotidiano e alle opinioni dei motociclisti, vediamo come si comporta su strada questa sportiva italiana.
In sella alla Ducati 998, i motociclisti scoprono una moto dal carattere deciso, pensata per le prestazioni e la passione. I commenti sottolineano l’intenso piacere offerto dal motore Testastretta, al tempo stesso fluido ed esplosivo, e la precisione del telaio che permette di affrontare le curve con grande sicurezza. Le versioni speciali, come la Matrix o la S Bayliss, affascinano per la loro esclusività e il loro design, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità di appassionati. La qualità delle sospensioni, le finiture generali e il rombo del bicilindrico vengono regolarmente elogiati, così come la possibilità di personalizzare la moto grazie a un’ampia gamma di accessori adatti a ogni versione. Tuttavia, questa sportiva italiana non è esente da alcuni limiti. La posizione di guida, fortemente orientata alle prestazioni, può rivelarsi faticosa sulle lunghe distanze e richiede un certo impegno fisico, soprattutto nell’uso quotidiano. La frizione a secco, nota per la sua durezza, richiede una mano ferma, e la manutenzione, in particolare per le versioni più esclusive, può comportare un costo non trascurabile. Alcuni utenti segnalano inoltre una tendenza a surriscaldarsi a bassa velocità o da fermo, anche con un termostato nuovo, il che fa parte del fascino della meccanica italiana. Nonostante questi aspetti, la 998 rimane una moto iconica, ricercata per il suo stile intramontabile, la sua rarità in alcune edizioni limitate e la passione che suscita. I motociclisti che la scelgono ne apprezzano il comportamento dinamico, la sua eredità nel mondo della Superbike e la sensazione di esclusività che regala ad ogni uscita.
Per gli appassionati di numeri, ecco le principali caratteristiche tecniche di questo modello leggendario.
- Patente richiesta: Patente A (grande cilindrata)
- Cilindrata: 998 cm³ (100 × 63,5 mm)
- Tipo di motore: bicilindrico a L a 90°, 4 tempi, iniezione elettronica, raffreddamento a liquido, doppio ACT desmodromico, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 123 cavalli (90,4 kW) a 9.750 giri/min, 9,9 mkg (97 Nm) a 8.000 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 198 kg a secco, circa 217 kg a pieno carico
- Altezza della sella: 790 mm
- Consumo medio: circa 6,5-7,0 L/100 km a seconda dell’utilizzo
- Autonomia stimata: circa 240–260 km in ciclo misto
- Capacità serbatoio: 17 litri (di cui 4 L di riserva)
- Velocità massima: circa 270 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, catena, frizione multidisco a secco
- Freni: Anteriori: 2 dischi da 320 mm, pinze a 4 pistoncini; posteriori: disco da 220 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di esercizio: Manutenzione impegnativa e regolare, con controlli frequenti del gioco delle valvole (sistema desmodromico); costi di manutenzione elevati, in particolare per le versioni S e R; ricambi specifici e manodopera qualificata necessari per mantenere le prestazioni e l’affidabilità