Ricambi e accessori moto Ducati 999
La Ducati 999 segna una svolta nella storia delle moto sportive italiane. Presentata nel 2003 come successore della leggendaria 916, è stata progettata per incarnare la nuova generazione dei marchi, con uno stile audace firmato da Pierre Terblanche e un chiaro impegno a superare i limiti delle prestazioni
Accessori e parti per Ducati 999
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Ducati 999 in base all'anno.
La Ducati è basata su un telaio a traliccio tubolare in acciaio, rinomato per la sua rigidità e leggerezza, con un passo di 1.420 mm e un'altezza della sella di 780 mm. L'asse anteriore è dotato di una forcella teleidraulica a steli rovesciati da 43 mm completamente regolabile con 125 mm di escursione. Al posteriore, un monoammortizzatore regolabile con un'escursione di 128 mm, montato su un forcellone convenzionale per una maggiore stabilità. La frenata è assicurata da due dischi anteriori da 320 mm con pinze a 4 pistoncini e da un disco posteriore da 240 mm con pinza a 2 pistoncini, per garantire un controllo ottimale nelle frenate più violente. Per quanto riguarda i motori, questo modello è alimentato da un bicilindrico a L di 90° raffreddato a liquido, a 4 tempi, con iniezione elettronica da 54 mm, fasatura desmodromica e 4 valvole per cilindro. La cilindrata effettiva è di 998 cc (alesaggio x corsa: 100 x 63,5 mm). A seconda della versione, la potenza varia da 124 CV a 9.000 giri/min. a 140 CV a 9.750 giri/min. con una coppia massima di 10,4-11,9 kg m a 8.000 giri/min. Il cambio manuale a 6 rapporti e la trasmissione secondaria a catena assicurano il massimo sfruttamento del potenziale del motore. Le versioni S e R beneficiano di miglioramenti tecnici quali sospensioni Öhlins, bielle in titanio, kit da corsa, carenature alleggerite e pinze freno radiali. Il serbatoio da 15,5 litri offre un'autonomia adatta all'uso sportivo, anche se non sono indicati i consumi. La strumentazione digitale, gli elementi posizionali regolabili e l'equipaggiamento specifico della serie rendono la 999 una macchina performante e personalizzabile. Passiamo ora all'utilizzo e alle opinioni dei piloti che hanno guidato questo modello.
I commenti dei piloti sulla Ducati 999 sono stati particolarmente lusinghieri in termini di sensazioni di guida e dinamica. Molti elogiano l'agilità e la maneggevolezza del telaio, la precisione dell'avantreno e la stabilità alle alte velocità, che consentono di adottare uno stile di guida sportivo in tutta tranquillità. La posizione di guida, meno faticosa rispetto alle generazioni precedenti, si fa apprezzare per la capacità di percorrere lunghe distanze senza affaticarsi eccessivamente, pur mantenendo una grande libertà di movimento. Il motore bicilindrico è spesso descritto come "diabolico", con una coppia generosa ed entusiasmante e un cambio fluido e preciso. I piloti sottolineano il piacere unico offerto da questa unità, in particolare durante le accelerazioni e le manovre di sorpasso, nonché la spontaneità della moto in entrata e in uscita dalle curve. Le versioni S e R, con il loro equipaggiamento top di gamma, si rivolgono agli amanti delle prestazioni pure e dell'esclusività, mentre le edizioni limitate come la Fila e la Xerox rafforzano l'aura della 999 tra gli appassionati. Tuttavia, ci sono alcuni punti deboli: il calore dell'impianto di scarico durante la guida urbana, alcuni dettagli di finitura che potrebbero essere migliorati, la frenata anteriore che deve essere controllata durante le lunghe sessioni e i costi di manutenzione che sono considerati elevati. L'affidabilità meccanica è talvolta oggetto di discussione, ma la maggior parte dei pareri insiste sul carattere unico e sull'attaccamento che questa macchina crea. Questo modello è una scelta appassionata, riservata a chi cerca un'esperienza di guida autentica e intensa.
Per coloro che desiderano approfondire gli aspetti tecnici, la prossima sezione illustra tutte le specifiche di questa moto sportiva.
- Patente richiesta: Patente A (tutte le cilindrate)
- Cilindrata: 998 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico a L di 90°, 4 tempi, Ø 54 mm, iniezione elettronica, raffreddato a liquido, doppio albero a camme in testa (2 OHC) con fasatura desmodromica, 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia del motore: 124 CV (91 kW) a 9.000 giri/min. e 10,40 mkg a 8.000 giri/min.
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 197 kg a secco, 215 kg a pieno carico
- Altezza del sedile: 780 mm
- Consumo medio di carburante: circa 6,2 litri/100 km a seconda delle condizioni di utilizzo
- Autonomia stimata: circa 250 km in condizioni miste
- Capacità del serbatoio del carburante: 15,5 litri
- Velocità massima: circa 275 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio manuale a 6 rapporti, trasmissione secondaria a catena
- Frenata: anteriore: 2 dischi Ø 320 mm, pinza a 4 pistoncini; posteriore: 1 disco Ø 240 mm, pinza a 2 pistoncini
- Manutenzione e costi di gestione: manutenzione considerata impegnativa e costosa, in particolare a causa del gruppo valvole desmodromico che richiede regolazioni periodiche; costo elevato dei ricambi Ducati; i modelli ad alte prestazioni come la 999 richiedono un'attenzione costante e prodotti specifici per mantenere le prestazioni e l'affidabilità; budget di 0,15-0,20 euro al chilometro spesso citato da utenti esperti.