Ricambi e accessori moto Honda CBF 1000
Per molti motociclisti, la Honda CBF 1000 incarna la ricerca del perfetto equilibrio tra comfort, versatilità e affidabilità. Lanciata nel 2006 e prodotta fino al 2016, questa moto è stata progettata per soddisfare le aspettative dei motociclisti che desideravano una moto in grado di garantire sia gli spostamenti quotidiani che le lunghe escursioni, da soli o in coppia
Accessori e parti per Honda CBF 1000
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Honda CBF 1000 in base all'anno.
Questo modello si basa su un telaio mono-backbone, inizialmente in acciaio e poi in alluminio a partire dal 2010, che gli conferisce una migliore maneggevolezza e un peso ridotto. La parte anteriore è dotata di una forcella teleidraulica da 41 mm di diametro, con una corsa di 120 mm, mentre la parte posteriore è dotata di un monoammortizzatore che offre la stessa corsa. Questa configurazione garantisce un eccellente compromesso tra comfort e tenuta di strada, sia in solitaria che in coppia. La frenata è affidata a un doppio disco anteriore da 296 mm con pinze a tre pistoncini e a un disco posteriore da 240 mm, completati dall’ABS combinato di serie sulla versione F, per una sicurezza ottimale su ogni tipo di strada. Il motore a quattro cilindri in linea da 998 cm³, a raffreddamento liquido, 16 valvole e doppio albero a camme in testa, eroga una potenza compresa tra 96,6 ch (versione standard) e 106 ch (versione F) a 8.000 o 9.000 giri/min a seconda dell’anno di produzione. La coppia massima raggiunge i 9,8 mkg a 6.500 giri/min, garantendo una ripresa fluida ed efficace già ai bassi regimi. L’iniezione elettronica PGM-FI garantisce una risposta precisa all’accelerazione e un consumo contenuto, intorno ai 5,5 L/100 km. La trasmissione avviene tramite un cambio a 6 marce, con trasmissione finale a catena, garanzia di robustezza e semplicità di manutenzione. La CBF 1000 offre un’altezza della sella regolabile tra 780 e 810 mm, un manubrio e un parabrezza regolabili, oltre a un serbatoio da 19 a 20 litri a seconda della versione, che consente un’autonomia stimata di circa 364 km. La dotazione di serie comprende una semicarenatura protettiva, mentre la versione GT aggiunge valigie laterali e un bauletto. Sono disponibili numerose opzioni per personalizzare la moto, come le manopole riscaldate, l’allarme o diversi kit di borse. Pronti a scoprire come si comporta questa roadster nell’uso quotidiano? Passiamo alle recensioni e alle impressioni dei motociclisti!
Nell’uso quotidiano, la Honda CBF 1000 conquista per la sua versatilità e il suo comfort, sia per gli spostamenti urbani, che per le gite del fine settimana o i lunghi viaggi in coppia. I motociclisti apprezzano la maneggevolezza, la posizione di guida rilassata e la possibilità di regolare la sella e il manubrio in base alla propria corporatura. La protezione offerta dalla carenatura e dal parabrezza regolabile è giudicata molto soddisfacente, in particolare per i motociclisti di taglia medio-bassa. La capacità di carico, soprattutto nella versione GT con le sue valigie e il bauletto, è un punto di forza per chi viaggia. Il motore è apprezzato per la sua elasticità, la sua fluidità e la coppia disponibile ai bassi regimi, che permette di guidare in sesta marcia senza difficoltà. Il consumo, spesso rilevato intorno ai 5-5,5 L/100 km, la rende una moto economica per la sua categoria. L’affidabilità meccanica viene regolarmente sottolineata, con alcuni proprietari che hanno percorso oltre 100.000 km senza problemi di rilievo, a parte la manutenzione ordinaria o la sostituzione di parti soggette a usura. Le versioni dotate di ABS offrono maggiore sicurezza su strada bagnata o in caso di frenate brusche. Tra i punti deboli, il peso della moto può farsi sentire da ferma o durante le manovre a bassa velocità, e alcuni rimpiangono uno stile ritenuto troppo discreto rispetto ad altre roadster più aggressive. A volte vengono segnalati fenomeni di vibrazioni dello sterzo tra i 40 e gli 80 km/h, spesso legati all’usura degli pneumatici o all’aggiunta di bagagli, ma che possono essere corretti con una regolazione adeguata. Alcuni utenti segnalano vibrazioni a livello della carenatura o difficoltà di avviamento a motore caldo, ma questi difetti rimangono marginali rispetto alla soddisfazione generale. Questo modello si impone come una scelta sicura per i motociclisti alla ricerca di serenità, comfort ed efficienza, sia principianti che esperti.
Per chi desidera avere tutte le informazioni a colpo d’occhio, ecco la scheda tecnica completa:
- Patente richiesta: Patente A (tutte le cilindrate)
- Cilindrata: 998 cm³
- [type] di motore: 4 cilindri in linea, 4 tempi, 16 valvole, DOHC, raffreddamento a liquido, iniezione elettronica PGM-FI
- Potenza e coppia: da 96,6 a 106 ch a seconda della versione, fino a 9,8 mkg a 6.500 giri/min
- Peso (a vuoto e a pieno carico): 220 kg a vuoto, da 245 a 250 kg a pieno carico
- Altezza della sella: da 780 a 810 mm (regolabile)
- Consumo medio: da 5 a 5,5 L/100 km
- Autonomia stimata: circa 364 km
- Capacità serbatoio: da 19 a 20 litri
- Velocità massima: circa 230 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio a 6 marce, trasmissione finale a catena
- Freni: doppio disco anteriore da 296 mm, disco singolo posteriore da 240 mm, pinze a tre pistoncini, ABS combinato (a seconda della versione)
- Manutenzione e costi di gestione: moto nota per la sua affidabilità; manutenzione standard; consumi e assicurazione ragionevoli per la categoria