Ricambi e accessori moto Honda CR 250 R
La Honda CR 250 R incarna immediatamente la storia del motocross e la passione per il fuoristrada. Già alla fine del 1972, Honda lancia questo modello pensato per le competizioni, pronto ad affrontare i circuiti fin dal momento in cui esce dalla fabbrica
Accessori e parti per Honda CR 250 R
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Il telaio di questo modello ha subito una trasformazione radicale nel 1997 con l’introduzione del telaio in alluminio, una novità assoluta nel mondo del motocross. Questo telaio si è poi evoluto nel 2000 con longheroni più sottili, per poi arrivare a una terza generazione ancora più flessibile, che offre maneggevolezza e leggerezza straordinarie. La sospensione anteriore è affidata a una forcella SHOWA regolabile in compressione ed estensione, mentre quella posteriore è dotata di un ammortizzatore SHOWA anch’esso regolabile, sia a bassa che ad alta velocità. La frenata è affidata a dischi singoli da 240 mm sia all’anteriore che al posteriore, garantendo una potenza frenante adeguata alle esigenze del fuoristrada. Il motore da 249 cm³ è un monocilindrico a due tempi raffreddato a liquido, che ha subito numerose evoluzioni nel corso degli anni: passaggio dal sistema elettronico Power Jet a un carburatore Keihin PWK e successivamente a uno Mikuni TMX, aggiunta di un sensore di posizione della valvola a farfalla (TPS) e di un sistema di scarico a comando elettronico. La trasmissione è costituita da un cambio manuale a 5 marce a presa costante, con trasmissione a catena. Questo modello è dotato di accensione CDI, serbatoio da 7,57 litri, capacità dell’olio di 650 ml, altezza della sella di 942 mm e peso a secco di 96,6 kg. Gli pneumatici anteriori 80/100-21 e posteriori 110/90-19 sono adatti alla pratica del motocross. La velocità massima raggiunge i 121 km/h e il consumo medio è di 25 mpg. Le successive evoluzioni hanno permesso di migliorare la rigidità del telaio, la gestione della potenza e la maneggevolezza, pur mantenendo la semplicità di manutenzione tanto apprezzata dai piloti. Passiamo ora all’esperienza dei motociclisti e all’uso quotidiano di questo modello.
Nell’uso quotidiano, la Honda CR 250 R conquista per la sua potenza vivace e la sua maneggevolezza, qualità che mettono d’accordo gli appassionati di motocross, freeride e fuoristrada estremo. I piloti apprezzano in particolare la reattività esplosiva del motore a due tempi, la leggerezza del telaio in alluminio e la precisione delle sospensioni SHOWA, che consentono di affrontare con sicurezza i circuiti tecnici, i dossi e i terreni accidentati. Anche nei salti più impegnativi o nelle curve strette in appoggio, la CR 250 R offre una stabilità notevole e un comportamento prevedibile, il che la rende accessibile a un’ampia gamma di piloti, dai semi-professionisti agli appassionati del fine settimana. Le versioni prodotte nel 2001 sono spesso citate come le più riuscite, in quanto offrono un compromesso ideale tra prestazioni del motore, maneggevolezza e comportamento del telaio. La motorizzazione di quell’anno, unita all’introduzione del telaio in alluminio, è considerata il culmine dello sviluppo del modello. Sul mercato dell’usato, questi modelli sono molto ricercati, così come le versioni precedenti destinate alle gare d’epoca. Tra i punti di forza evidenziati dagli utenti figurano la robustezza, la facilità di manutenzione e la disponibilità dei ricambi. È molto apprezzata anche la possibilità di regolare con precisione le sospensioni per adattarle a qualsiasi tipo di terreno. Alcuni proprietari delle ultime generazioni sottolineano tuttavia che il motore con aspirazione a valvole nel carter non è stato sfruttato appieno dal costruttore, il che ha spinto molti appassionati a ricorrere al mercato aftermarket per ottimizzarne le prestazioni. Nonostante la cessazione della produzione nel 2007 e l’affermarsi dei motori a quattro tempi, la CR 250 R rimane un punto di riferimento per chi è alla ricerca di emozioni, semplicità meccanica e piacere di guida, sia in ambito agonistico che ricreativo.
Per gli amanti dei numeri, ecco le principali caratteristiche tecniche di questo modello iconico.
- Patente richiesta: non omologata per la circolazione su strada, richiede una licenza FFM o l’uso esclusivamente su terreno privato
- Cilindrata: 249 cm³
- Tipo di motore: monocilindrico a 2 tempi, raffreddamento a liquido, aspirazione a valvole, sistema di valvole di scarico RC Valve
- Potenza e coppia: 58 ch (43 kW) a 8.000 giri/min; coppia di circa 47 Nm
- Peso (a secco e a pieno carico): 96,6 kg a secco, circa 105 kg a pieno carico
- Altezza sella: 942 mm
- Consumo medio: da 9 a 10 L/100 km in uso intensivo (23-25 mpg)
- Autonomia stimata: tra 50 e 80 km a seconda dello stile di guida e delle condizioni di marcia
- Capacità del serbatoio: 7,57 litri
- Velocità massima: da 120 a 125 km/h
- [Type] di trasmissione: cambio manuale a 5 marce a presa costante, trasmissione finale a catena, rapporto di trasmissione regolabile per i circuiti
- Freni: anteriore: disco singolo da 240 mm con pinza a doppio pistoncino; posteriore: disco da 240 mm, pinza a pistoncino singolo
- Manutenzione e costi di esercizio: moto esigente che richiede manutenzione ogni 5-10 ore a seconda dell’uso (pistoni, segmenti, cambi olio); pulizia del filtro dell’aria obbligatoria dopo ogni uscita; ricambi facilmente reperibili grazie all’enorme popolarità del modello