Ricambi e accessori moto Honda PCX 125
La Honda PCX 125 ha segnato una svolta nel mondo degli scooter urbani sin dal suo lancio sul mercato nel 2010. Progettato per conquistare i cittadini alla ricerca di un veicolo a due ruote pratico, elegante e accessibile, questo modello si è rapidamente affermato sulle strade grazie al suo design moderno e alle dimensioni compatte
Accessori e parti per Honda PCX 125
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Honda PCX 125 in base all'anno.
Dal punto di vista tecnico, questo scooter si basa su un telaio in acciaio e una forcella da 31 mm, abbinati a un forcellone posteriore e a cerchi in alluminio da 14 pollici che garantiscono stabilità e maneggevolezza in città. Il motore monocilindrico a quattro tempi da 125 cm³, dotato di una testata a due valvole, di iniezione elettronica e raffreddamento a liquido, eroga 11,3 cavalli a 8.000 giri/min e una coppia di 1,15 daN.m a 6.000 giri/min. La trasmissione automatica Honda V-Matic a cinghia rende la guida accessibile a tutti, con accelerazioni fluide e grande reattività nel traffico urbano. L’innovativo sistema Idling Stop spegne il motore dopo pochi secondi da fermo e lo riavvia istantaneamente tramite un alternatore-motorino di avviamento, consentendo di ridurre il consumo a 2,17 L/100 km. Questo sistema può essere disattivato in base alle preferenze dell’utente e funziona solo quando la temperatura del liquido di raffreddamento supera i 60°. Il serbatoio da 6,2 litri offre un’autonomia apprezzabile per gli spostamenti quotidiani, anche se il rifornimento richiede un po’ di pratica. La frenata è assicurata da un disco anteriore da 220 mm con pinza a tre pistoncini e da un tamburo posteriore da 130 mm, il tutto combinato dal sistema CBS per una migliore distribuzione della forza frenante. Le sospensioni anteriori e posteriori, non regolabili, assorbono correttamente le irregolarità del fondo stradale, anche se possono risultare rigide su fondi stradali dissestati. Il vano sotto la sella consente di riporre un casco integrale e alcuni oggetti, con apertura elettrica a distanza e protezione antifurto per la serratura. La sella sottile e lo spazio per le gambe limitato dal parafango anteriore sono aspetti da tenere in considerazione per chi è di corporatura robusta, ma la posizione di guida rimane confortevole per la maggior parte degli utenti. Passiamo ora all’esperienza quotidiana dei motociclisti con questo modello.
Nella vita di tutti i giorni, questo modello è molto apprezzato per la sua maneggevolezza e la facilità di guida, che lo rendono un alleato ideale per la città. Gli utenti apprezzano la discrezione del sistema Idling Stop, del tutto impercettibile durante l’uso, e la fluidità delle partenze grazie al cambio automatico. La posizione di guida è considerata comoda per gli spostamenti urbani, anche se lo spazio per le gambe è limitato dal parafango anteriore e la sella sottile può rappresentare un inconveniente nei viaggi lunghi. Le grandi ruote da 14 pollici garantiscono una buona stabilità e consentono di divertirsi sulle stradine, mentre l’adeguata altezza da terra e il sistema frenante CBS rassicurano i conducenti, anche su fondo bagnato. Tra i punti deboli segnalati dai proprietari figurano l’assenza di regolazione delle sospensioni, ritenute rigide su fondi stradali dissestati, e la qualità degli pneumatici IRC di serie, considerati poco sicuri in caso di pioggia, sebbene esistano alternative come Michelin o Pirelli. Il costo delle revisioni è talvolta ritenuto elevato, in particolare a Parigi, a causa del controllo delle valvole ogni 4.000 km, ma alcuni concessionari accettano di posticipare questa operazione a 8.000 km per ridurre la spesa. Il vano sotto la sella, l’apertura a distanza e la protezione antifurto sono dotazioni apprezzate, anche se la capacità di carico rimane limitata per un utilizzo extraurbano. Nel complesso, questo scooter è considerato affidabile, economico e piacevole da guidare in città, con un rapporto qualità-prezzo interessante. Le diverse generazioni hanno apportato miglioramenti in termini di sicurezza e comfort, come l’ABS, la Smart Key o il controllo di trazione, rispondendo così alle aspettative dei motociclisti urbani.
Per gli amanti dei dettagli, ecco le caratteristiche tecniche da tenere a mente.
- Patente richiesta: patente B con abilitazione 125 o patente A1
- Cilindrata: 125 cm³
- [Type] di motore: monocilindrico a 4 tempi, testata a 2 valvole, iniezione, raffreddamento a liquido, pompa dell’acqua montata all’estremità dell’albero a camme, radiatore laterale
- Potenza e coppia: 11,3 ch a 8.000 giri/min, 1,15 daN·m a 6.000 giri/min
- Autonomia e consumi: consumo medio: da 2,1 a 2,4 l/100 km; autonomia teorica: fino a 380 km; serbatoio: 8,1 litri
- Spazio di stivaggio: vano sotto la sella per un casco integrale e alcuni oggetti, apertura elettrica a distanza, possibilità di aggiungere un bauletto
- Comfort: sella sottile, sospensioni non regolabili, spazio per le gambe limitato dal parafango anteriore
- Peso (a pieno carico): 130 kg con serbatoio e serbatoio carburante pieni
- Frenata: disco anteriore da 220 mm con pinza a 3 pistoncini, tamburo posteriore da 130 mm, sistema combinato CBS
- Taglia ruote: 14 pollici sia anteriori che posteriori, cerchi in alluminio
- Velocità massima: 105 km/h (tachimetro)
- Manutenzione e costi di esercizio: Revisione ogni 4.000 km (cambio olio e regolazione valvole), costo compreso tra 115 e 200 €, pneumatici IRC di serie (alternative Michelin/Pirelli), bassi costi di esercizio grazie al consumo ridotto