Ricambi e accessori moto Kawasaki EL 250 Eliminatore
La Kawasaki EL 250 Eliminator incarna lo spirito custom giapponese con un tocco sportivo inaspettato. Prodotta dal 1988 al 1997 e assemblata in Giappone, fa parte della famiglia Eliminator, nota per le sue ispirazioni alle dragster e per i motori derivati dalle moto sportive da strada
Accessori e parti per Kawasaki EL 250 Eliminatore
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Kawasaki EL 250 Eliminatore in base all'anno.
Dal punto di vista tecnico, questo modello si basa su un telaio a doppia culla in acciaio, che garantisce una buona rigidità e una maneggevolezza apprezzata. È dotata di una forcella telescopica all’anteriore e di due ammortizzatori laterali al posteriore, per un comfort equilibrato su strada. La frenata è assicurata da un disco singolo all’anteriore (226 mm o 240 mm a seconda della versione) e da un tamburo al posteriore, una configurazione adeguata alle sue dimensioni. Il suo motore bicilindrico in linea da 249 cm³, a raffreddamento liquido, a quattro tempi, con doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro, sviluppa fino a 33 cavalli a 12.500 giri/min e 17 Nm di coppia a 9.900 giri/min. L’alimentazione avviene tramite carburatore, mentre la trasmissione è assicurata da un cambio a sei marce e da una catena finale. Con un peso di 155 kg, un’altezza della sella di 729 mm e un serbatoio da 11 litri, questo modello si adatta a numerosi profili di motociclisti. Le dimensioni equilibrate e la sella biposto favoriscono il comfort, mentre la geometria della moto consente di aggiungere facilmente optional, accessori e ricambi per personalizzarla. Per farsi un’idea precisa del suo comportamento su strada, è utile dare un’occhiata alle recensioni degli utenti che la utilizzano quotidianamente.
Nell’uso quotidiano, la Kawasaki EL 250 Eliminator conquista per la sua maneggevolezza e la sua versatilità. Il peso contenuto e l’altezza della sella accessibile consentono sia ai principianti che ai motociclisti esperti di godere di una guida rassicurante, sia in città che su strada. Il motore, fluido ai bassi regimi, risulta piacevole negli spostamenti urbani e offre una sonorità tipica dei bicilindrici giapponesi. Gli utenti apprezzano l’affidabilità meccanica, la semplicità di manutenzione e la possibilità di personalizzare la moto secondo i propri desideri. La posizione di guida naturale e il comfort della sella sono spesso messi in risalto, così come la maneggevolezza del telaio. Alcuni sottolineano tuttavia che la frenata posteriore potrebbe essere migliorata in caso di uso intensivo e che l’autonomia è limitata dal serbatoio da 11 litri, il che richiede soste più frequenti durante i lunghi viaggi. Le diverse versioni prodotte tra il 1988 e il 1991 hanno saputo mantenere una forte identità, adattandosi alle aspettative dei motociclisti alla ricerca di una custom accattivante, di pregio e accessibile.
Per chi desidera approfondire, l’elenco completo delle caratteristiche tecniche consente di scegliere le dotazioni e gli accessori più adatti alle proprie esigenze.
- Patente richiesta: patente A2 o superiore
- Cilindrata: 249 cm³
- Tipo di motore: bicilindrico in linea, 4 tempi, raffreddamento a liquido, doppio albero a camme in testa (DOHC), 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 33 ch (24 kW) a 12.500 giri/min; 17 Nm a 9.900 giri/min
- Peso: circa 155 kg a pieno carico
- Altezza della sella: 729 mm
- Consumo medio: circa 3,5 L/100 km
- Autonomia stimata: da 280 a 300 km
- Capacità del serbatoio: 11 litri
- Velocità massima: tra 145 e 150 km/h
- [Type] di trasmissione: cambio manuale a 6 marce, frizione multidisco in bagno d’olio, trasmissione secondaria a catena
- Freni: anteriore: disco singolo Ø 226–240 mm (a seconda dell’anno di produzione); posteriore: tamburo meccanico
- Manutenzione e costi di esercizio: manutenzione standard per un bicilindrico Kawasaki, costi contenuti e ricambi facilmente reperibili; moto rinomata per la sua affidabilità ed economicità, ideale per l’apprendimento e gli spostamenti quotidiani