Ricambi e accessori moto Kawasaki Ninja H2 Carbon
La Kawasaki Ninja H2 Carbon è una moto sportiva d’eccezione che ha lasciato il segno nel mondo delle due ruote sin dal suo lancio sul mercato nel 2017
Accessori e parti per Kawasaki Ninja H2 Carbon
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Kawasaki Ninja H2 Carbon in base all'anno.
Dal punto di vista tecnico, questa versione Carbon della Ninja si distingue per il telaio a traliccio tubolare in acciaio, che unisce rigidità e leggerezza, con un interasse di 1.455 mm e un peso di 238 kg a pieno carico. All’anteriore, la forcella rovesciata da 43 mm offre 120 mm di escursione; al posteriore, il monoammortizzatore Öhlins TTX36 montato su un forcellone monobraccio garantisce 135 mm di comfort di guida. L’impianto frenante prevede due dischi Brembo da 330 mm con fissaggio radiale e pinze a 4 pistoncini all’anteriore, un disco da 250 mm e una pinza a 2 pistoncini al posteriore, il tutto gestito da un ABS di serie. Il motore sovralimentato con compressore eroga 231 cavalli a 11.500 giri/min e una coppia di 14,40 mkg. Il progetto prevede un sistema di iniezione da 50 mm, raffreddamento a liquido, due ACT e quattro valvole per cilindro. Cambio a 6 marce, pneumatici Bridgestone RS11 e catena secondaria sono pronti ad affrontare ogni sfida. Per quanto riguarda la dotazione, troviamo il display TFT a colori, la connettività Bluetooth e la famosa vernice autorigenerante. Ergonomici, il serbatoio da 17 litri e la sella a 825 mm si adattano alla maggior parte dei piloti. Scopriamo ora cosa ne pensano i motociclisti di questa moto fuori dal comune.
Nell’uso quotidiano, questa moto si rivolge agli appassionati alla ricerca di emozioni forti ed esclusività. I motociclisti apprezzano l’impressionante potenza del motore sovralimentato, la reattività del compressore e il rombo unico che accompagna ogni accelerazione. La qualità costruttiva, in particolare la forcella in carbonio e la verniciatura autorigenerante, viene spesso citata tra i punti di forza, così come l’impianto frenante Brembo e la sospensione posteriore Öhlins che garantiscono una tenuta di strada impeccabile, anche ad alta velocità. Gli utenti apprezzano anche il cruscotto TFT a colori e la connettività Bluetooth, che apportano un gradito tocco di modernità. Tra i punti deboli, il peso di 238 kg viene talvolta menzionato durante le manovre da fermo o a bassa velocità, così come il silenziatore voluminoso che non mette tutti d’accordo. Alcuni rimpiangono che l’uso del carbonio sia limitato alla testa della forcella, mentre altri modelli concorrenti offrono una carenatura più estesa. Ciononostante, la versatilità della moto e la sua capacità di offrire prestazioni di altissimo livello sia su strada che in pista ne fanno una sportiva fuori categoria, che suscita ammirazione e invidia. Le diverse versioni commercializzate dal 2017 hanno permesso di perfezionare la formula, integrando evoluzioni tecnologiche e ottimizzazioni meccaniche derivanti dal mondo delle competizioni, rafforzando così l’aura di questo modello tra gli appassionati di emozioni forti e di belle meccaniche.
Per chi desidera approfondire, la scheda tecnica completa è d’obbligo!
- Patente richiesta: Patente A
- Cilindrata: 998 cm³
- Tipo di motore: 4 cilindri in linea, 4 tempi, iniezione elettronica Ø 50 mm, compressore meccanico brevettato Kawasaki, raffreddamento a liquido, doppio albero a camme in testa (DOHC), 4 valvole per cilindro
- Potenza e coppia: 231 ch a 11.500 giri/min (242 ch con sovralimentazione), 141 Nm (14,4 mkg) a 11.500 giri/min
- Peso (a pieno carico): 238 kg
- Altezza della sella: 825 mm
- Consumo medio: da 7,5 a 8,0 l/100 km en ciclo misto
- Autonomia stimata: da 200 a 220 km
- Capacità serbatoio: 17 litri
- Velocità massima: circa 300 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio manuale a 6 marce, shifter up & down, frizione assistita e anti-dribble, trasmissione secondaria a catena rinforzata
- Freni: anteriori 2 dischi Brembo Ø 330 mm con montaggio radiale, pinze a 4 pistoncini; posteriori 1 disco Ø 250 mm, pinza a 2 pistoncini; ABS di serie
- Manutenzione e costi di esercizio: si raccomanda una manutenzione frequente (cambi d’olio ogni 6.000 km, controlli regolari del compressore e della distribuzione), costi di manutenzione elevati in linea con il posizionamento esclusivo del modello, noto richiamo del costruttore relativo al tendicatena su alcune annate