Ricambi e accessori moto Kawasaki Z 900 Performance Plus
La Kawasaki Z Performance Plus 900 porta avanti la saga della Z, una famiglia di roadster che ha lasciato il segno sul mercato a partire dalla Z750 e dalla Z800. Questo modello, in vendita dal 2020, si ispira allo stile Sugomi, riconoscibile per le sue linee affilate e il suo aspetto da predatore
Accessori e parti per Kawasaki Z 900 Performance Plus
Trovate tutto ciò che vi serve per il vostro Kawasaki Z 900 Performance Plus in base all'anno.
Questo modello si distingue per un telaio tubolare in acciaio, progettato per garantire leggerezza e rigidità. All’anteriore, la forcella teleidraulica rovesciata da 41 mm garantisce un’escursione di 120 mm, abbinata a dischi da 300 mm e pinze a 4 pistoncini per una frenata potente, completata dall’ABS Bosch. Nella parte posteriore, il monoammortizzatore orizzontale con bilanciere offre un'escursione di 140 mm e un disco da 250 mm. Il motore a 4 cilindri in linea da 948 cm³ eroga da 125 a 126 cavalli a 9.500 giri/min e 10,2 mkg di coppia a 7.700 giri/min, con cambio manuale a 6 marce e trasmissione secondaria a catena. Il serbatoio da 17 litri garantisce un’autonomia stimata di circa 298 km, con un consumo medio compreso tra 5,7 e 7,4 l/100 km a seconda dell’utilizzo. La dotazione di serie comprende uno schienale della sella affusolato, un parabrezza fumé, leve regolabili, un cruscotto digitale completo e il terminale di scarico Akrapovic. Questo modello è accessibile ai titolari di patente A e A2 (è disponibile una versione limitata a 47,5 ch), il che ne amplia il pubblico. Per comprendere meglio l’esperienza quotidiana, è interessante soffermarsi sull’uso reale e sulle opinioni dei motociclisti.
Nell’uso quotidiano, questo modello è apprezzato per la sua agilità, potenza e vivacità. I motociclisti apprezzano il cambio preciso, il telaio solido e l’efficace sistema frenante, sia in città che su strada. Il comfort è migliorato rispetto alle generazioni precedenti grazie a una sella più accogliente e a sospensioni progressive, il che rende più piacevoli i viaggi in coppia, anche se l’assenza delle manopole per il passeggero impone una certa vicinanza. Nell’uso urbano, la frizione e il cambio sono fluidi, il motore riprende facilmente ai bassi regimi e la posizione di guida leggermente inclinata in avanti favorisce la resistenza sulle lunghe distanze. In autostrada, la protezione rimane limitata, ma la spaziatura delle marce consente di viaggiare serenamente. I punti deboli riscontrati riguardano gli pneumatici di serie, ritenuti migliorabili in termini di aderenza, nonché l’assenza di modalità di mappatura del motore e di controllo della trazione. Nonostante alcuni dettagli di finitura da tenere d’occhio, questo modello continua a riscuotere grande successo per il suo equilibrio, il suo look e il piacere che regala. Passiamo ora all’elenco completo delle sue caratteristiche tecniche.
- Patente richiesta: A, A2 (disponibile versione limitata a 47,5 ch)
- Cilindrata: 948 cm³
- Tipo di motore: 4 cilindri in linea, 4 tempi, iniezione, raffreddamento a liquido
- Potenza e coppia: da 125 a 126 ch a 9.500 giri/min, 10,2 mkg a 7.700 giri/min
- Peso (a vuoto o a pieno carico): 210 kg con tutti i serbatoi pieni
- Altezza della sella: da 795 a 820 mm
- Consumo medio: da 5,7 a 7,4 l/100 km
- Autonomia stimata: circa 298 km
- Capacità serbatoio: 17 litri
- Velocità massima: da 220 a 242 km/h
- Tipo di trasmissione: cambio manuale a 6 marce, trasmissione secondaria a catena
- Freni: doppio disco anteriore da 300 mm, pinze a 4 pistoncini, disco posteriore da 250 mm, ABS Bosch
- Manutenzione e costi di esercizio: manutenzione ordinaria, costi ragionevoli per la categoria, ricambi accessibili